Comunità Educative per minori

Accoglienza residenziale per minori (3–18 anni) in situazioni di disagio, con tutela, cura e progetto educativo individualizzato.

Un luogo sicuro, un percorso di crescita

La Cooperativa Sociale Oasi opera dal 1986 in favore dei minori in situazioni di disagio, rischio di devianza, abbandono, maltrattamenti, abusi o incuria, e a sostegno delle loro famiglie.
Le Comunità Educative accolgono minori italiani e stranieri segnalati dai Servizi Sociali Territoriali e dalle autorità competenti, garantendo presenza educativa continuativa, tutela e accompagnamento nel percorso scolastico, relazionale e sociale.
Ogni inserimento è finalizzato a costruire stabilità, competenze e autonomia, con un lavoro costante in rete con scuola, servizi invianti, famiglie e territorio.

  • Normativa: Comunità educativa per minori Art. 48 R.R. 4/2007

  • Età: 3–18 anni

  • Strutture: 4 Comunità Educative

  • Capienza: 8 posti + 2 di emergenza (per struttura)

  • Sede: Mesagne (BR) – Via Brodolini 47/57/59 e Via Arno 3

  • Accesso: su segnalazione dei Servizi e dell’Autorità competente

  • Emergenze: accoglienza con reperibilità h24 (quando necessario)

Le nostre comunità

  • La Ginestra
    Comunità educativa per minori (Art.48). Percorsi socio-educativi e, quando necessario, interventi individualizzati a valenza terapeutica.

  • E. De Nicola
    Accoglienza residenziale, tutela e progetto educativo individualizzato in collaborazione con servizi, scuola e famiglia.

  • Il Tulipano
    Percorsi educativi strutturati, supporto scolastico/formativo e attività di socializzazione sul territorio.

  • Il Biancospino
    Comunità educativa con accompagnamento quotidiano e possibilità di percorsi individualizzati per bisogni complessi.

Servizi principali

Accoglienza e cura

Assistenza e tutela

Azione educativa continuativa

Progetto Educativo Individualizzato (PEI)

Supporto nel percorso di istruzione e formazione

Sostegno psicologico individuale e di gruppo

Obiettivi educativi

In collaborazione con i Servizi e l’Autorità Giudiziaria invianti, con la famiglia e con la scuola, il percorso mira a:

Stimolare socializzazione e integrazione sociale

Riarmonizzare, dove possibile, la situazione familiare e individuale

Supportare il minore nelle fasi dell’affido

come funziona l’accoglienza

Valutazione e ingresso

L’accoglienza è subordinata al parere dell’équipe tecnica, sulla base della documentazione dei Servizi e, quando possibile, di un colloquio conoscitivo.

Osservazione (circa 2 mesi)

Dall’ingresso inizia un periodo di osservazione (variabile) per definire le linee generali dell’intervento educativo e valutare inserimento e compatibilità nel gruppo.

PEI e monitoraggio

In caso di esito positivo viene formalizzata la presa in carico e l’équipe stila il Progetto Educativo Individualizzato. Il PEI viene monitorato settimanalmente e aggiornato con verifiche periodiche.

Emergenze e dimissioni

In emergenza è prevista reperibilità h24. Le dimissioni sono valutate congiuntamente tra équipe, Servizi e Autorità competente in base agli obiettivi raggiunti o alla maggiore età.

il team

  • Educatori (n.5 per comunità): turnazione sull’intero arco della giornata, incluse le ore notturne

  • OSS + personale ausiliario: supporto alla vita comunitaria

  • Équipe interna: Psicologo-Psicoterapeuta, Coordinatore, Assistente Sociale, Neuropsichiatra Infantile (+ responsabile educativo)


L’assistenza sanitaria si avvale dei medici di base, pediatri e specialisti del SSN.

Percorsi individualizzati a valenza terapeutica

Pur essendo Comunità Educative (Art.48), le strutture hanno sviluppato una funzionalizzazione ulteriore per accogliere anche minori con quadri di ingresso più complessi, con l’obiettivo di intervenire su problematiche psicologiche e neuropsichiatriche. In questi casi la comunità può integrare figure specialistiche aggiuntive e potenziamenti organizzativi.

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Contattaci: ti orientiamo sulle modalità di accesso e sui passaggi di presa in carico.